“Il Corecom di Basilicata respinge con forza l’ipotesi di accorpamento delle ventiquattro sedi Rai regionali”. Il no a tale misura è stato espresso attraverso un ordine del giorno presentato dal consigliere Massimo Carcuro e approvato all’unanimità. Il documento approvato evidenzia che “l’attività di informazione radiotelevisiva costituisce un insostituibile servizio di interesse generale e che la legge 112 del 2004 riconosce il valore dell’emittenza radiotelevisiva in ambito locale per valorizzare e promuovere le culture regionali o locali”. “Il Corecom di Basilicata, si legge nel documento, ritiene “un autentico deficit di democrazia esercitare la scure sul pluralismo dell’informazione e la rappresentatività e visibilità delle attività sociali ed economiche locali, che risulterebbero fortemente indebolite”, per questo “respinge il progetto di accorpamento delle sedi regionali Rai che rischia di infliggere un colpo mortale alla democrazia e alla partecipazione, restringendo tempi e spazi della cronaca locale nella televisione pubblica”. I componenti del Corecom nell’esprimere solidarietà ai giornalisti della sede Rai di Basilicata impegnati in un’azione sindacale insieme ai colleghi di tutte le sedi regionali dell’azienda, e nell’assicurare il pieno sostegno con l’ordine del giorno “chiedono al Presidente del Consiglio regionale Lacorazza di assumere ogni iniziativa per impedire il ridimensionamento”.
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