È stato emanato il primo decreto attuativo delle disposizioni sul Sistri, introdotte dal DL 101/2013, convertito nella Legge 125/13. Confagricoltura Fvg esprime soddisfazione per le decisioni assunte dal ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, sulla semplificazione degli adempimenti, tenendo conto delle peculiarità del settore agricolo. “È un risultato di grande importanza – commenta Claudio Cressati, presidente di Confagricoltura Fvg – che mette in evidenza l’attenzione del ministro, il cui lavoro ha consentito il raggiungimento di questo risultato. L’aver escluso dal Sistri i produttori di rifiuti derivanti da attività agricole e agroindustriali con meno di 10 dipendenti e (indipendentemente dal numero dei dipendenti) gli Enti e le imprese di cui all’art. 2135 del Codice civile che conferiscono i propri rifiuti nell’ambito dei circuiti organizzati di raccolta – osserva Cressati – è un segnale fortemente positivo. Si permette così di proseguire, da una parte nel percorso di semplificazione nella gestione dei rifiuti e, dall’altra, di valorizzare i sistemi virtuosi esistenti, legati al concetto dei circuiti organizzati di raccolta. Il settore agricolo, infatti – conclude il presidente regionale di Confagricoltura – non si esime dalla tracciabilità dei rifiuti, ma ha necessità che la stessa sia adattata alle esigenze operative dell’attività”.
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