Da quasi un mese i circa 60 lavoratori, addetti ai servizi mesa e pulizia del Centro di riabilitazioen Don Uva, dove opera la società milanese Ambrosia, sono in stato di agitazione permanente a causa dei continui ritardi nel pagamento degli stipendi. Lo rendono noto sindacati di categoria Fisascat Filcams Uiltucs, che “lamentano il mancato pagamento di due mensilità nonostante che il commissario straordinario della Casa della Divina Provvidenza, l’Avv. Bartolomeo Cozzoli, abbia precisato a mezzo stampa di aver saldato tutte le spettanze alle società esternalizzate”. I sindacati denunciano inoltre “il malfunzionamento di alcune attrezzature, come un montacarichi per la movimentazione dei pasti, guasto da tempo e non riparato nonostante le sollecitazioni dei lavoratori”. Fisascat Filcams Uiltucs hanno chiesto al commissario straordinario del Don Uva di “subentrare alla Ambrosia nel pagamento delle spettanze arretrate, così come consentirebbe la normativa in materia di appalti pubblici, ma al momento – lamentano le tre sigle sindacali – non sono arrivate risposte dal quartier generale di Bisceglie”.
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