Nel corso di un servizio finalizzato al controllo economico del territorio e al contrasto della contraffazione, i Finanzieri della Brigata di Cetraro hanno sorpreso un cittadino nordafricano, già noto per diverse violazioni nel settore dei marchi contraffatti, mentre usciva da una palazzina nei pressi della stazione ferroviaria del centro tirrenico, portando con sé grosse buste di plastica, al cui interno erano stipati numerosi capi d’abbigliamento: scarpe, polo, jeans e giubbini, destinati alle bancarelle del mercato che si tiene nei pressi di Piazza San Marco e che ad un primo, speditivo, esame da parte della pattuglia operante, sebbene contraffatti, sono apparsi di pregevole fattura.
I Finanzieri nel ricostruire a ritroso la strada percorsa dal nordafricano, sono giunti dinanzi ad un piccolo locale, una sartoria dove una donna del luogo era intenta a lavorare a macchina. La signora, però, non era impegnata in normali lavori sartoriali. Il suo compito era quello di staccare dai vestiti le etichette di marche sconosciute per sostituirle con quelle di ben più note griffes. Nel laboratorio, oltre a due macchine da cucire e tutta l’attrezzatura necessaria, sono state rinvenute migliaia di etichette di note griffes, tra cui Peuterey, Blauer, Fred Perry, Robe di Kappa, pronte per essere cucite su altrettanti capi di vestiario. I due avevano messo su un vero e proprio opificio che, in piccolo, ricalcava un modus operandi molto diffuso in Campania e Toscana: l’uomo procurava i capi di abbigliamento e la donna, con estrema perizia, provvedeva ad apporvi i marchi. Tutta la merce è stata sequestrata, così come il laboratorio e le attrezzature per il confezionamento, mentre per i due è scattata una denuncia per concorso in contraffazione di marchi e segni distintivi.
MIRANDOLA – Una terribile scoperta nella serata di giovedì 15 ottobre a Mirandola, in provincia…
Le proteste studentesche in Albania, le accuse di corruzione e le difficoltà economiche che spingono…
Incidente stradale nel pomeriggio di oggi, 15 ottobre, nel comune di Spello (Perugia), dove un’auto…
Elias Abu Safiya, figlio del medico palestinese Hossam Abu Safiya, è arrivato in Italia per…
Cerchi un fisioterapista a domicilio? Affidarsi a un professionista qualificato permette di intraprendere un percorso…
di Silvia Gambadoro Dalla denatalità all’invecchiamento della popolazione, dalle nuove frontiere della diagnostica prenatale…