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Start-up ed ecoinnovazione imprese, Regione Umbria incrementa risorse bandi

La Giunta regionale dell’Umbria ha destinato 900 mila euro per l’incremento della dotazione di due bandi, a sostegno delle start-up innovative e  dell’ecoinnovazione delle imprese umbre, al fine di finanziare ulteriori progetti tra quelli risultati ammissibili ma inizialmente esclusi dai contributi per mancanza di risorse. L’obiettivo, spiegano dall’Assessorato regionale allo Sviluppo economico, in una fase di difficile congiuntura, è quello di sostenere le imprese che hanno partecipato ai bandi e che già si sono impegnate in termini finanziari e organizzativi per innovare produzioni e servizi e per innalzare il livello di tutela ambientale.

I due bandi si collocano nel contesto del Programma regionale per la crescita, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo regionale, a valere sulle risorse del Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale 2007-2013. Al momento dell’approvazione, la Giunta regionale si era riservata di incrementarne la dotazione finanziaria grazie alla disponibilità dei fondi comunitari.

Per il bando a sostegno delle start up innovative, una delle misure finalizzate a facilitare l’innovazione e l’applicazione alle attività produttive degli esiti di attività di ricerca e sviluppo e di brevettazione, con un finanziamento iniziale di 1 milione di euro, al 31 dicembre 2013, data di chiusura del bando, sono state presentate 21 richieste di agevolazione. Vista la qualità dei progetti e la volontà di favorire la creazione di nuove imprese innovative, la Giunta regionale ha disposto di assegnare al bando altri 300 mila euro, autorizzando anche gli ulteriori scorrimenti della graduatoria nel caso di economie.

La graduatoria del secondo bando, a sostegno degli investimenti per la riduzione delle ricadute ambientali connesse ai processi produttivi, il risparmio idrico, la riduzione o il riuso degli scarti di processo, potrà trovare interamente copertura finanziaria grazie all’assegnazione di ulteriori 600 mila euro. La dotazione iniziale di 2 milioni di euro aveva consentito il finanziamento di 19 interventi su 27 dichiarati ammissibili.

Con il nuovo finanziamento, la Regione Umbria utilizza tutte le risorse destinate all’attività a3 dell’Asse I “Innovazione ed Economia della conoscenza” del “Por Fesr”, al quale sono assegnate il 46,5 per cento delle risorse complessive; si incrementa così ulteriormente la capacità di spesa dell’Asse, già attestata intorno al 58 per cento di quella complessivamente certificata, con il superamento degli obiettivi attesi di spesa fissati.

Redazione

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