L’uomo è stato aggredito mentre stava notificando una cartella di pagamento. A diffondere la notizia è stata la stessa agenzia di riscossione. L’impiegato è stato poi ricoverato in ospedale. Equitalia sottolinea come “strumentalizzazioni ed esasperazioni dei toni possano scatenare azioni assurde contro persone colpevoli solo di fare il loro lavoro”.
L’aggressore è un marocchino di 56 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari. Alla consegna della cartella l’immigrato ha dato in escandescenze ed ha spinto l’impiegato contro una cancellata, procurandogli una sospetta frattura ad una vertebra. E’ stato allertato il 112 e sul posto sono arrivati i Carabinieri della stazione di Cerea. L’impiegato dell’ente di riscossione ha rifiutato i soccorsi, e si è recato con i propri mezzi in ospedale per farsi curare. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
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