Nell’odissea dei due fucilieri italiani una mezza buona notizia. La Corte Suprema dell’India ha accolto il ricorso dei due marò contro l’utilizzo della Polizia Nia antiterrorismo. Il processo in corso presso il tribunale speciale a carico di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è stato dunque sospeso. La prossima udienza si terrà tra quattro settimane. Il ricorso accolto dalla Corte “contesta in toto il diritto dell’India a condurre l’inchiesta e a giudicare i due fucilieri italiani”.
Soddisfatto l’avvocato Mukul Rohatgi. “Siamo riusciti a far accogliere la nostra posizione e a bloccare la presentazione dei capi di accusa da parte della polizia antiterrorismo Nia”.
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