Riprendono vita gli affreschi di Francesco Chiarottini nella stanza del segretario generale all’interno del municipio diCividale del Friuli (UD). Dopo aver riportato all’antico splendore gli affreschi nella stanza del sindaco, ora anche quella attigua presenta le decorazioni originali del famoso pittore. Le operazioni di restauro sono state rese possibili grazie all’impegno del Comune, ma anche al sostanzioso contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e in virtù del meticoloso lavoro da parte del Centro Ricerca e Restauro Società Arl.
Felice per questo restauro anche il sindaco Stefano Balloch: “I termini portanti rispetto al prezioso patrimonio culturale presente a Cividale sono tre: conservare, valorizzare e tutelare – afferma -. Alla luce di questi principi, grazie a questa operazione gli affreschi del Chiarottini vivono una seconda vita, che consentirà ai cittadini di conoscere anche questa particolarità del Comune”.
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