Categories: Campania

Salerno, Fondi Europei – Sfida alla Regione. Decreti di finanziamento entro un mese

Si è svolto questa mattina, presso il Comune di Salerno, un incontro con una delegazione di sindaci, sulla questione dei fondi europei. Nel corso della riunione il Sindaco di Salerno ha illustrato la posizione del capoluogo rispetto al bando regionale di dicembre.

Dopo aver cancellato la legge 51; dopo aver ignorato emergenze idriche e viabili; dopo aver perso quattro anni senza fare nulla, la Regione è arrivata con l’acqua alla gola a ridosso della scadenza del 2015, oltre la quale saranno perduti i fondi non spesi. Per anni e anni si sono ignorati centinaia di progetti cantierabili depositati presso gli uffici regionali. Uno scandalo nazionale, di cui dovrebbero chiedere scusa. Con un polverone mediatico si è cercato di nascondere questi irresponsabili ritardi.

Nel corso della riunione è stato chiarito che, con il ricorso al TAR presentato dal Comune di Salerno, non si è chiesta e non si chiederà nessuna sospensiva del bando regionale di dicembre (il cui iter, dunque, va avanti normalmente). Il Comune di Salerno si batte per ottenere una tutela giudiziale, anche a titolo di risarcimento compensativo, in sede di future programmazioni di fondi europei.

Chiarito questo, e respinta la truffa mediatica di questi giorni, il Comune di Salerno lancia alla Regione Campania la sfida dell’efficienza, della concretezza e della trasparenza, in quattro punti.

Si dica subito a quanto assommano le risorse effettivamente disponibili, garantendo che questa modalità di impiego dei fondi sia condivisa dal governo e dall’Unione Europea.

Siano emessi entro un mese i decreti di finanziamento dei 530 progetti già dichiarati “coerenti”, con relativa certificazione sulla cantierabilità.

Siano garantiti tempi certi nell’erogazione dei finanziamenti, e nei successivi pagamenti degli stati d’avanzamento. Tempi dilatati renderebbero impossibile il rispetto della scadenza di dicembre 2015 per la spesa, e metterebbero a rischio i bilanci dei comuni.

Si quantifichino le risorse impegnate per i grandi progetti privi di cantierabilità, e si destinino queste risorse ai progetti già presentati da anni alla Regione nell’ambito del parco progetti.

Rispetto a questi punti verificheremo chi fa propaganda, e chi no; chi pensa al lavoro, e chi pensa ai clienti.

In una prossima iniziativa saranno illustrate proposte più di fondo per l’uso dei fondi europei.

Redazione

Recent Posts

Milano. Vannacci e la sfida dell’intelligenza artificiale

Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…

10 minuti ago

Attilio Carbone torna simbolicamente italiano: Cosoleto si mobilita per la cittadinanza, Palmi gli assegnerà il Premio Bronzi di Riace

Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…

2 ore ago

Quando l’IA entra nell’arena politica: il caso Vannacci e la nuova frontiera della provocazione

Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…

3 ore ago

Dal palco della finale al centro della scena: chi è Claudia Sheinbaum, la presidente del Messico che ha premiato la Spagna campione del mondo

La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…

4 ore ago

Castrovillari accerchiata dalle fiamme: il sindaco De Gaio attiva il COC e lancia l’allarme: «Una ferita aperta che stiamo sanando senza sosta»

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…

5 ore ago

Teatro Massimo di Palermo, una settimana di grande musica: tornano i Carmina Burana, arriva Alessandro Taverna e debutta Danisinni Side Story

Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…

5 ore ago