Il famoso aspirapolvere venduto porta a porta non sarà più realizzato in Lombardia. La multinazionale tedesca ha deciso di andare via da Arcore cedendo l’unico stabilimento italiano. In Lombardia erano occupate 70 persone impegnate ad assembleare i tubi dell’elettrodomestico. Erano 100 fino a pochi anni fa, poi 80 nel 2010. Una riduzione del personale attraverso pensionamenti e uscite volontarie. L’annuncio è ufficiale fanno sapere i sindacati. Restano da definire modalità e tempistiche, che saranno oggetto della trattativa vera e propria già cominciata al tavolo di Confindustria. Vorwerk ha comunicato ai sindacati l’intenzione di vendere la fabbrica a un’azienda italiana, che avrebbe il vincolo di garantire la piena occupazione per i prossimi tre anni.
I sindacati non hanno alcuna intenzione di abbassare la guardia, vigileranno, seguiranno passo dopo passo le mosse di Vorwerk che per molti versi deve ancora scoprire le carte.
La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…