L’iniziativa, tra le prime in Italia, è stata presentata questa mattina dal sindaco Achille Variati e dall’assessore alla sicurezza urbana Dario Rotondi per sottolineare un cambio di passo rispetto al contrasto del fenomeno: “In attesa di una legge nazionale che ancora non arriva – ha dichiarato il sindaco – Vicenza si è ingegnata da tempo per cercare di regolamentare il fenomeno in modo da tenerlo almeno lontano dalle zone residenziali. I nostri divieti di prostituzione lungo le strade abitate, insieme ai controlli condotti dalla polizia locale e le altre forze dell’ordine, hanno dato buoni risultati in gran parte delle zone della città che in passato erano interessate dalla prostituzione su strada. Soltanto una quindicina di prostitute non si è ancora spostata da viale San Lazzaro verso la zona industriale dove non vige il divieto. Per spingerle a farlo, e soprattutto per scoraggiare i clienti a cercale dove rischiano la multa, dalla settimana prossima intensificheremo i controlli lungo quella via, non solo in divisa, ma anche in borghese”.
“Sono del resto soprattutto i clienti – ha aggiunto l’assessore Rotondi – i primi destinatari dei messaggi sui tabelloni che hanno lo scopo di rendere chiaro a tutti che in quella zona chi contratta una prestazione sessuale rischia la sanzione e l’identificazione. Anche i dati relativi ai verbali segnalano come la polizia locale stia puntando in maniera più decisa al contrasto del cliente: se in tutto il 2013 i verbali a questi ultimi sono stati 54, di cui 32 pagati, nel primo mese e mezzo del 2014 sono già 14, di cui solo 4 già pagati perché notificati da poco tempo”.
Quanto alle multe alle prostitute (1031 nel 2013 e 117 nel 2014), nessuna è stata pagata, ma sono state comunque utili per l’adozione di provvedimenti di rimpatrio, in particolare delle rumene.
Fin qui le iniziative di contrasto, ma accanto a queste attività prosegue l’azione di informazione e di aiuto alle prostitute svolta dalle unità di strada della cooperativa Mimosa che proprio in queste sere sta distribuendo un volantino nel quale indica chiaramente dove prostitute e clienti rischiano la multa e dove no.
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