L’ultimo in ordine di tempo è stato rinvenuto nell’area a Nord del capoluogo, dopo i due corpi rinvenuti a Caivano in località Casolla e quello scoperto lo scorso 6 febbraio a Giugliano. Stavolta il ritrovamento è avvenuto a Cupa San Domenico, nel Comune di Grumo Nevano. La scoperta è stata fatta da una donna che faceva jogging. Dalla Fiat Multipla, completamente bruciata, non fuoriusciva più fumo. Sul posto sono giunti i militari della compagnia di Casoria e quelli del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Le indagini sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Nel frattempo i due cadaveri trovati a Caivano sarebbero stati identificati. Si tratterebbe di due pregiudicati residenti nella zona tra Caivano e Acerra, A.A., 42 anni e V.M., entrambi di 30 anni, e ritenuti vicini al clan Cennamo, costola dei Mottola.
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