Vito Messina (Ugl Polizia penitenziaria) fa sapere, attraverso una nota, che “l’amministrazione penitenziaria Centrale, ancora una volta, ha dimostrato la propria scarsa sensibilità nei confronti dei dipendenti di questa Regione, avviando le pratiche di chiusura del nostro provveditorato, cosa che già in passato in più occasioni si è scongiurato”. “Sembra – prosegue – che il 28 febbraio pv si discuterà delle modalità di chiusura di questo Provveditorato. Mi rivolgo al mondo Politico tutto, facendo appello alla loro sensibilità, per combattere la volontà di smantellare la nostra regione, visto il susseguirsi di chiusura posti chiave, vedi ultima del Tribunale di Melfi, varco importante per combattere la criminalità organizzata, visto i confini limitrofi”. “Immaginate – aggiunge messina – i disagi che avremo con l’accorpamento concreto con la Calabria”. “Noi chiediamo che almeno rimanga la sede del Provveditorato senza avere il dirigente generale, così si potrà gestire al meglio la situazione, pur con tutte le difficoltà logistiche che sipotranno registrare”. L’auspicio di Messina è che “la politica tutta si faccia carico anche di questa situazione”.
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