Appena compiuto il furto sono andati a sedersi in un bar per prendere un caffè. Una scelta che è stata fatale per la loro impunità. Sono stati ripresi dalle telecamere del bar. In questo modo sono stati identificati e arrestati dalla polizia a Palermo. Si tratta di Giuseppe Di Mino, 41 anni, e Giuseppe Lauria, 33 anni. Entrambi devono rispondere di rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate.
La rapina è avvenuta il 22 novembre 2013. I due banditi, armati di coltello, affrontarono un automobilista che stava parcheggiando in via Croce Rossa e che reagì. Ne seguì una violenta colluttazione durante la quale l’uomo, pur raggiunto da alcuni fendenti alla mano e al volto, riuscì a ferire alla mano uno dei malviventi prima di essere costretto a consegnare il portafoglio. A distanza di qualche ora gli agenti di una pattuglia ritrovarono il portafoglio della vittima su un marciapiede, a poca distanza da un bar tabacchi. Gli investigatori decisero allora di visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza e scoprirono con grande sorpresa che avevano immortalato i due rapinatori, uno dei quali tentava di tamponare con un fazzoletto la mano sanguinante, mentre prendevano un caffè. I due, che inizialmente si erano resi irreperibili, sono stati catturati dalla Polizia a quasi tre mesi di distanza.
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