L’uomo è accusato di aver legato al letto e stuprato nella sua abitazione di Longiano una donna il 13 dicembre scorso. I Carabinieri avevano raccolto la vittima sul ciglio della strada scioccata e impaurita. Il quarantenne l’aveva gettata giù dall’auto dopo averla violentata una seconda volta mentre la riaccompagnava a casa.
Vittima e aguzzino si conoscevano e quel 13 dicembre si erano dati appuntamento per passare il pomeriggio insieme a casa del quarantenne a Longiano. E’ nell’appartamento che si è consumata la prima violenza sessuale. L’uomo, dopo aver chiuso a chiave la porta, ha legato al letto la donna con una corda. E dopo aver sniffato cocaina ha abusato di lei. Inutile il tentativo della donna di fuggire da una finestra o di chiamare aiuto. Il cellulare le era stato sequestrato dal violentatore. Il secondo stupro è avvenuto in strada quando la donna ha tentato la fuga dall’auto dell’uomo che la stava riportando a casa. All’altezza di Riccione, è però riuscita a riprendere il cellulare e ha chiamato aiuto, a quel punto l’uomo l’ha scaraventata fuori dall’auto tenendo con sé il giubbotto e le chiavi di casa della vittima.
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