Donato Ramunno, capogruppo Fratelli d’Italia a Rionero in Vulture interviene in merito alla pubblicazione di un documento “che prevedeva un accordo pre elettorale tra Pd e centro democratico. Una scrittura privata in base alla quale il candidato alle primarie del centro democratico, Nicola Benedetto, o chi per lui, in mancanza di una sua candidatura nella lista del presidente (cosa non successa) avrebbe dovuto far parte della squadra di governo (cosa non successa) con una carica assessoriale, in cambio dell’impegno in campagna elettorale del suo partito e come ristoro per aver partecipato alle primarie del centro sinistra”. Ramunno si chiede se sia “politicamente corretto spartirsi poltrone e postazioni di governo in cambio di un cinico ed esclusivo impegno per portare il centrosinistra ancora una volta a governare la Basilicata. Senza considerare nessuna capacità, nessuna valutazione dell’adeguatezza al ruolo da svolgere. Quel ruolo deputato a risolvere le gravissime emergenze dei lucani e della Basilicata. Ancora una volta questo centro sinistra gioca alla conservazione, alla gestione e alla spartizione del potere, fine a se stesso. Senza una linea programmatica, senza un progetto per la Basilicata, senza probabilmente un quadro chiaro degli innumerevoli problemi della nostra regione e della loro possibile soluzione. nSe questa è la rivoluzione promessa comincia nel peggiore dei modi. Una rivoluzione a parole, un ritorno al più triste passato”.
Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…
Quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza, indagini delicate, sacrifici personali e un giuramento rimasto…
Si accende il confronto su Futuro Nazionale nelle Marche. A sollevare la questione è Paolo…
La Spagna si avvicina alle elezioni politiche del 29 novembre con una tragedia che rischia…