Michele Adamo, segretario provinciale dell’Ugl agricoltura e foreste di Matera e il rappresentante aziendale Ugl dell’Ente consortile, Rocco Morando intervengono sulle difficoltà economiche legate al Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto. I due rappresentanti chiedono un intervento della Regione. “Dal 2008 – affermano – non vengono rinnovate le cariche dirigenziali dell’Ente terminate dopo i 5 anni di mandato”. Per i due sindacalisti “si è provveduto a tirare a campare’ sempre con proroghe” senza provvedere ad emanare una legge sul riordino dei Consorzi. Per l’Ugl “vanno definiti e regolarizzati tutti i 31 lavoratori avventizi che dal 2000 ad oggi non hanno ancora un rapporto a tempo indeterminato e mai nessuno si è preoccupato di loro. La difficoltà finanziaria del Consorzio non consente il pagamento delle spettanze ai propri dipendenti. Una situazione che oltre a ripercuotersi negativamente sui lavoratori e sulle loro famiglie si riverbera anche sul sistema delle attività e sulla fornitura dei servizi”.
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