Il pensionato di 65 anni è stato assassinato nelle campagne del centro della Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria. Il corpo è stato rinvenuto in contrada Salice, nei pressi dell’abitazione di Michele Franzè. La vittima era separata e in passato aveva avuto qualche problema legato a liti in famiglia. Contro di lui sono stati esplosi alcuni colpi di fucile caricato a pallettoni.
Il sessantenne era in pensione da qualche anno dopo avere lavorato come netturbino per il Comune di Galatro. L’agguato, avvenuto in contrada Salice, non ha avuto testimoni, elemento che rende difficoltose le indagini per accertare la dinamica ed identificarne il responsabile.
Le modalità dell’omicidio fanno ipotizzare una matrice legata ad ambienti della criminalità, con i quali però la vittima, non avrebbe avuto alcun collegamento. In merito al movente, comunque, al momento, i Carabinieri non escludono alcuna ipotesi.
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