“La Rai dovrà impegnarsi a non inserire spot pubblicitari nei programmi per minori, una novità importante, per evitare che i minori vengano trattati come consumatori, bombardati continuamente da spot che li sollecitano a desiderare prodotti. E’ una delle innovazioni previste dal nuovo contratto di servizio 2013-2015 che, a mio parere, andrebbe estesa a tutti i soggetti che rivolgono una programmazione mirata ai più piccoli”. Lo afferma Salvatore Margiotta (Pd), Vice presidente della commissione di Vigilanza Rai, rivolgendosi al Presidente di Confindustria Radio Televisioni, Rodolfo de Laurentiis, audito oggi a Palazzo San Macuto. “È curiosa la scelta di intervenire soltanto sulla pubblicità dei canali dedicati Rai – sottolinea il parlamentare lucano – in assenza di una regolamentazione generale, infatti, non risolveremo mai il problema della tutela dei minori. Piuttosto, continueremo ad indebolire la Tv di Stato, perché le quote pubblicitarie Rai acquisite da editori televisivi privati, ‘drogheranno’ il mercato. Mi chiedo – conclude Margiotta – se non debba essere proprio Confindustria Radio Televisioni a indicare un percorso comune a tutte le emittenti”.
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