L’equipaggio fiorentino del dragon boat nato per volontà della Lilt in collaborazione con la Canottieri Comunale di Firenze, è la seconda squadra nata in Italia di donne operate di tumore al seno, disciplina che si sta sempre più diffondendo sia in Europa che nel resto mondo, come provano le tante delegazioni presenti anche all’ultimo meeting fiorentino la scorsa primavera. “Non solo riabilitazione dopo la malattia – ha detto la presidente della commissione Pari opportunità di Palazzo Vecchio Maria Federica Giuliani- ma un momento di crescita comune e di rielaborazione dell’evento che trova una grande risposta nell’andare a tempo insieme verso un traguardo nuovo”. La scommessa dopo l’oro ottenuto a Roma è la partecipazione il prossimo ottobre in Florida al IV Festival Internazionale. Per questo è nato il progetto “Adotta una Florebce Dragon Lady” per permettere a tutto l’equipaggio, composto da oltre venti donne, di partecipare. Chiunque, società, associazioni o singoli privati, possono con una donazione rendere possibile tutto questo, donazioni deducibili ai fini fiscali.info@florencedragonlady.it e sul sito http://florencedragonlady.it .
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…