Sono i resti dei pasti consumati oltre 600 mila anni fa dai primi uomini europei, accampati sulle alture del Molise che allora aveva l’aspetto di una savana. Zanne di elefante, canini di ippopotami, le corna ramificate dei megaceri e quelle ritorte dei bisonti, gigantesche vertebre rotte per succhiarne il midollo.
Allestiti in un nuovo Padiglione Didattico i tesori del Museo del Paleolitico di Isernia raccontano anche ai più piccoli l’avventura della vita alle origini della nostra storia.
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