Su segnalazione pervenuta alla Sala Operativa di questa Capitaneria di Porto da parte dell’utenza, veniva rinvenuta sulla spiaggia del lungomare del comune di San Ferdinando una tartaruga marina viva, specie “caretta caretta”, lunga circa 60 centimetri ed avente un peso di circa 30 Kg, che aveva ingerito un amo da pesca appartenente ad un palangaro.
La tartaruga veniva recuperata dai militari della Guardia Costiera di Gioia Tauro e trasportata presso la sede della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, per essere successivamente consegnata al personale del Centro Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone per successivo ricovero.
Malgrado il lieto fine della vicenda, occorre sottolineare come questa non sia la prima volta che accadano tali eventi. Centinaia di cetacei, mammiferi marini e tartarughe, tutte specie in via di estinzione, restano ogni anno vittime di attrezzi da pesca spesso di tipo illegale, attrezzi utilizzati in maniera selvaggia, che stanno impoverendo le risorse faunistiche dei nostri mari in maniera irreversibile.
Prestigioso incarico internazionale per Ketty Gottardo, laureata in Storia dell’arte all’Università degli Studi di Udine…
di Goffredo Palmerini L’AQUILA – Una calorosa accoglienza ha riservato Pinzolo alla folta…
Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…
Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…
Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…
Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…