Giunto in elisoccorso dal “Maggiore” di Modica già in gravissime condizioni, era stato sottoposto a un primo trattamento e ricoverato in terapia intensiva nel reparto di Rianimazione, da dove sarebbe stato successivamente trasferito nel Centro grandi ustionati di Catania.
Nonostante i tentativi dei sanitari, l’anziano è deceduto a causa delle ustioni di secondo e terzo grado che hanno interessato oltre l’80% del corpo e provocato grosse difficoltà respiratorie.
L’ottantenne era titolare di un’azienda di lavorazione marmi e a quanto pare era oppresso dalla crisi economica e dalle preoccupazioni per una malattia. Si è dato fuoco cospargendosi di benzina e appiccando il fuoco nel giardino della sua abitazione a Sampieri nel Ragusano. Il figlio dell’anziano, residente nella stessa abitazione, allertato dall’abbaiare dei due cani di proprietà, si era recato nel giardino dove aveva trovato il proprio padre disteso per terra coperto dalle fiamme e lo aveva soccorso. Poi l’agonia in ospedale ed il decesso.
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…