L’agitazione è scattata nel giorno dell’Immacolata a seguito del prelievo forzoso effettuato sull’ultima retribuzione in base al quale ogni lavoratore si è visto togliere per servizi svolti, in attività ed orari disagiati nel 2012, una somma equivalente a circa 600 euro a testa circa. A questi andranno aggiunti i circa 4500 euro pro capite del periodo 2004/2011 che verranno richiesti a partire dai prossimi giorni.
Tutto ha origine da una ispezione della Corte dei Conti regionale che ha accertato che l’amministrazione comunale in carica nel periodo preso in esame, nella corresponsione di alcune indennità, non aveva seguito procedure corrette. Le indennità erano state decise dopo alcune trattative sindacali.
Secondo l’ispezione deve essere restituito circa un milione e 200 mila euro. Altri motivi a base dello sciopero riguardano la funzionalità del corpo dei vigili urbani. Stando ai sindacati, manca del tutto un progetto politico e strutturale.
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