Piccoli pusher pugliesi che consegnavano le sostanze stupefacenti ai tossicodipendenti e che portavano a casa i soldi. In caso di rifiuto venivano malmenati. E’ quanto scoperto dai Carabinieri di Foggia, che hanno smantellato una presunta organizzazione dedita a spaccio, rapine e detenzione di armi. Per 41 persone è scattata l’ordinanza di custodia cautelare. Un altro indagato è sfuggito alla cattura ed è ricercato. L’inchiesta ha interessato Margherita di Savoia e Cerignola. Più di 1300 sono stati gli episodi totali di spaccio accertati dagli investigatori, 150 mila euro il giro di affari stimato.
Per comunicare tra di loro i pusher usavano un sofisticato sistema di comunicazione in codice per nascondere l’identità delle persone che dialogavano e l’oggetto reale delle conversazioni.
L’avocado continua a guadagnare popolarità sulle tavole degli italiani. Sebbene sia ormai protagonista di numerose…
Dalla rimozione quotidiana della placca alla detartrasi, conoscere ciò che accade sulla superficie dei denti…
La Russia alza il livello dello scontro verbale con la NATO. Il riferimento alle armi…
È l’Università di Urbino “Carlo Bo”, insieme all’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino,…
Una nuova iniziativa commerciale di Eni Plenitude punta a offrire maggiore stabilità alle famiglie alle…
Lo street food si consolida nel territorio della Città Metropolitana di Firenze e in dieci…