Gli enti interessati dalla dichiarazione di stato di calamità emessa dalla Regione Sicilia sono: Adrano, Biancavilla, Castiglione di Sicilia, Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia, Linguaglossa, Piedimonte Etneo, Mascali, Milo, Sant’Alfio, tutti in provincia di Catania. Nella provincia di Messina: Castelmola, Giardini Naxos, Letojanni e Taormina.
La dichiarazione è collegata ai rischi per la salute umana e al pericolo per la circolazione stradale rappresentati dalla cenere, all’intasamento tombini e caditoie, alle difficoltà sopportate dalle attività produttive e dagli insediamenti industriali, agricoli e turistici, e alla necessita’ di ripulire strade e tetti dal pulviscono lavico.
La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…
Il caro-affitti torna al centro del dibattito nell’area urbana cosentina, proprio con l’avvicinarsi del nuovo…
È morta a 78 anni Emma Bonino, storica esponente dei Radicali italiani, leader di +Europa…
di Giuseppe Sarlo * E' deceduto a 87 anni al Medical Center Don Mottola…
Il dibattito sulla pace fiscale potrebbe riaprirsi in modo significativo nei prossimi mesi. La rottamazione…
Si è aperta alla Cittadella Regionale la sessione plenaria della Consulta dei Calabresi nel Mondo,…