L’organizzazione prometteva di conseguenza un regolare visto di ingresso per l’Italia. Una volta arrivati gli extracomunitari non venivano assunti. Nell’ambito dell’operazione Fake Job sono state arrestate nell’Aquilano undici persone. In manette cinque italiani datori di lavoro e titolari di aziende agricole e sei stranieri che facevano da intermediari con i loro connazionali.
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