Categories: Sicilia

Provincia Regionale di Catania, proclamato lo stato di agitazione

Proclamato lo stato di agitazione dai dipendenti della Provincia regionale di Catania. La decisione è stata concordata dal personale presente all’assemblea sindacale indetta da alcuni componenti Rsu (Rappresentanti sindacali unitari) e votata, per alzata di mano, all’unanimità.

Tra le decisioni scaturite nell’incontro, la formazione di un Movimento a difesa delle Costituzione e dello Statuto regionale, forte dei pareri autorevoli espressi recentemente dalla Corte dei Conte e del Censis. Questi ultimi avrebbero tra l’altro acclarato – è stato riferito in assemblea – che la proposta di riforma non solo non porta a risparmi finanziari ma addirittura comporta oneri aggiuntivi e sovrapposizioni di funzioni tra i vari nuovi Enti intermedi previsti. Il movimento sarà collegato ai Comitati spontanei sorti nelle altre Province siciliane, con l’obiettivo comune di diventare diretti interlocutori dei rappresentanti politici. Allo stato il problema non riguarda solo il mantenimento dell’attuale livello occupazionale ma la probabile dispersione delle professionalità acquisite all’interno delle varie Province che potrebbero non trovare adeguata collocazione.  

Nel frattempo si resta in attesa della sentenza, prevista entro il 5 dicembre, sul ricorso presentato al Tar  dall’Upi, Urps e da alcuni ex consiglieri provinciali.   

Il prossimo appuntamento è previsto dopo le decisioni del Tar per stabilire una linea unitaria da perseguire assieme ai comitati spontanei delle altre Province siciliane.

Redazione

Recent Posts

Meloni litiga prima con Madrid, ora con Berlino: avanti un altro?

Il governo italiano sotto pressione sul dossier migranti. Dopo la Spagna, anche la Germania di…

2 ore ago

Matera, capitale della memoria: un viaggio tra passato, identità e futuro

Nel cuore della Basilicata, la città di Matera rappresenta oggi uno dei simboli più potenti…

7 ore ago

Attilio Carbone, 63 anni di radio e di italianità nel mondo: «La mia Domenica appartiene all’Italia»

Un filo lungo più di mezzo secolo continua a unire l’Italia agli italiani nel mondo.…

11 ore ago

Dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki al riarmo: Takaichi riapre il dibattito sulle armi nucleari Usa, gli hibakusha insorgono

Ottantuno anni dopo Hiroshima e Nagasaki, il Giappone torna a interrogarsi sul proprio rapporto con…

14 ore ago

Incidente sulla ex SS522 tra Zambrone e Briatico: morta a 77 anni una donna di Spezzano Albanese

Una domenica segnata dal dramma sulle strade calabresi. Nella mattinata di oggi, 9 agosto, un…

14 ore ago

Nagasaki. Marianelli invita Nagayasu a Perugia: «Sarebbe un grande onore accoglierlo»

Un invito diretto a Takeshi Nagayasu, alla guida dell’Università di Nagasaki, a venire a Perugia.…

20 ore ago