Hanno cercato di sfondare il vetro antirapina dell’ufficio postale di Sant’Elia, armati di almeno un piccone. Ma un’impiegata ha cominciato ad urlare ed è scattato l’allarme. Ai quattro non è rimasto che fuggire. I fuggitivi sono stati inseguiti da diverse auto della Polizia. La fuga si è conclusa in viale De Filippis, dove la macchina dei rapinatori ha imboccato una traversina per finire la propria corsa bloccata dagli agenti, che nel frattempo avevano anche chiuso la strada al traffico a garanzia della sicurezza pubblica. Per i quattro sono così scattate le manette. Immediato il trasferimento in Questura, dove sono espletate le formalità di rito prima dello spostamento in carcere.
Il piccone utilizzato nel tentativo di fracassare la vetrata sarebbe stato ritrovato nel bagagliaio dell’auto. Dell’intervento della Polizia è stato informato passo passo il pm di turno, Gerardo Dominijanni. Tentata rapina è l’accusa mossa nei confronti dei quattro, risultati tutti provenienti da Lamezia Terme. Si tratta di Agostino Mano, 51 anni, Manuel Belville, 22 anni, Cristian Fanello, 32 anni e Salvatore Massaria, 51 anni.
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