Il minorenne è morto con un colpo partito dalla pistola che la sua famiglia teneva in casa. L’arma era regolare e registrata. Secondo le prime informazioni, la pistola era ben custodita nell’abitazione di una frazione di Fabriano. A trovare il ragazzino, figlio di un noto imprenditore, ormai senza vita è stata proprio la mamma del 13enne. Il colpo è partito mentre il figlio era in casa da solo.
Nonostante il ragazzino non avesse mai dato segni di disagio o di malessere, tra le ipotesi, motivata da un colpo preciso e fatale, c’è anche quella di un gesto volontario. Non è ancora chiaro come il giovane sia riuscito a impossessarsene e perché. Non si sa se stesse solo giocando. Pare però, anche da una prima analisi di internet, dove il minore era attivo su vari social network, che non avesse mai mostrato segnali di malessere prima. Non ha nemmeno lasciato lettere o messaggi d’addio.
Una piccola spilla per ricordare chi ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria.…
Chi lavora all'EUR conosce bene la routine: si arriva in metro a EUR Fermi o…
Yair Golan, leader del Partito Democratico israeliano ed ex vice capo di Stato maggiore delle…
Mantenere gli ambienti di lavoro puliti, ordinati e accoglienti è fondamentale per offrire un'esperienza positiva…
Davanti a uno stand o all'ingresso di un evento, una bandiera pubblicitaria si vede da…
Il 18 ottobre scorso si è concluso il ciclo di tournée negli Stati Uniti del…