Una lite degenerata. Una discussione per i ritardi nel pagamento dell’affitto accumulati negli ultimi mesi dall’imbianchino che ha ucciso, con un’accetta, il proprietario di casa. La vittima, residente ad Aprilia, è Ruggero D’Amato, 54 anni, mentre l’assassino, che dopo il delitto ha chiamato la Polizia per farsi arrestare, è un imbianchino romano di 37 anni, Emiliano Bollini che si era trasferito nella villetta di via Val Nerina, nel quartiere Sant’Ilario al confine tra Cisterna e Latina, da circa un anno e mezzo con la sua famiglia.
Sabato mattina il padrone di casa si sarebbe recato nell’abitazione per riscuotere i mesi arretrati e quello corrente di affitto e nel cortile, dopo una lite, l’uomo sarebbe stato aggredito dall’imbianchino che lo ha ucciso con una serie di colpi di accetta inferti sulla testa.
La vittima ha una moglie e due figli mentre Bollini è sposato con due figli piccoli uno dei quali nato solo pochi mesi fa.
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