Il teatro Ambra Jovinelli prosegue il suo percorso di qualita’ con Giancarlo Sepe che dirige Ennio Fantastichini in “Beniamino” in scena fino al 17 del mese. Un professore di eloquenza shakespeariana si innamora di un giovane allievo di soli 12 anni al quale deve correggere il difetto di balbuzia. Fantastica su di lui, lo guarda, lo accarezza, lo desidera ma vive in una una piccola comunita’ , Toorak ,che lo addita immediatamente. Il testo dell′australiano Steve J. Spears funziona, e’ intenso e da’ la possibilita’ all’artista di mostrare diverse sfaccettature dello stesso personaggio. La piace e’ della giusta durata e Fantastichini ci ricorda che esistono ancora bravi artisti. Belle le luci e gradevoli e suggestive i sottofondi musicali.
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