L’uomo è rimasto ferito ed ora si trova ricoverato nell’ospedale di Gioia Tauro, ma non è in pericolo di vita. La bomba a mano era stata posizionata sul cancello dell’azienda agricola dove lavora la vittima. Quando l’uomo ha aperto il cancello, l’ordigno è esploso.
Il cognato di Giuseppina Pesce si è recato in un fondo agricolo dove lavora, nelle campagne di Rosarno. Quando ha aperto il cancello c’è stata l’esplosione della bomba a mano. L’ordigno era stato collegato con l’apertura del cancello. Alcune persone che si trovavano nella zona hanno soccorso la vittima e l’hanno accompagnata nell’ospedale di Gioia Tauro, dove è stata ricoverata. Dagli accertamenti compiuti è emerso che la bomba era del tipo a granata.
Giuseppina Pesce, ormai da anni, vive in una località protetta con il suo compagno. Con le dichiarazioni fatte in questi anni la collaboratrice di giustizia ha svelato le attività della cosca Pesce, una tra le più potenti della Piana di Gioia Tauro.
Il caro carburanti torna a spingere i prezzi verso livelli record e in Sicilia raggiunge…
Castellaneta (TA) - Domenica 23 agosto 2026, in occasione del centenario della scomparsa dell’icona del…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni rilancia lo scontro sull’immigrazione e mette nel mirino l’opposizione.…
La corruzione torna a essere uno dei temi più delicati della politica ucraina proprio mentre…
Centinaia di persone si sono riunite ieri sera a Camponogara per ricordare Tania e lanciare…
Un’indagine filosofica sulla natura, sulla vita e sull’esistenza umana di Krishan Chand Sethi Il fatto che…