Papa Francesco ha autorizzato “un periodo di permanenza fuori dalla diocesi” incaricando della gestione degli affari della curia di Limburg un vicario generale. La Santa Sede considera che il vescovo (sotto inchiesta per spese astronomiche tra cui 31 milioni di euro per la ristrutturazione della residenza in diocesi) “nel momento attuale non può esercitare il suo ministero episcopale”. Si tratta di una sospensione in attesa della decisione finale della Commissione istituita per intraprendere un esame approfondito sulla questione della costruzione Sede episcopale.
“Per decisione della Santa Sede entra fin da ora in vigore la nomina” del sacerdote Wolfgang Roesch come vicario generale, che era stata annunciata dal vescovo di Limburg per il primo gennaio 2014. “Il vicario generale Roesch – chiarisce la Santa Sede – amministrerà la diocesi di Limburg durante l’assenza del vescovo diocesano nell’ambito delle competenze legate a tale ufficio”.
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