Una strage di anatre, germani, cormorani e gabbiani, avvenuta alle foci dei torrenti San Lorenzo e Argentina, in provincia di Imperia, causata dal botulino. A stabilirlo l’Istituto zooprofilattico di Torino, che ha analizzato alcuni campioni delle carcasse degli uccelli trovati misteriosamente morti. Si tratta di un batterio della famiglia dei “clostridium”, denominato anche Botulino di tipo “C”, che i volatili avrebbero contratto nel fango portato a valle dalle piogge torrenziali dei giorni scorsi. Un evento abbastanza raro ma che, secondo il responsabile del Servizio veterinario dell’Asl 1 Imperiese, Giovanni Rivò, si è verificato anche in passato. Il botulino, in questi casi, predilige gli uccelli migratori, solitamente più deboli.
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