Nelle motivazioni della sentenza, la Cassazione, evidenzia che il Cavaliere creò il “meccanismo del giro dei diritti che a distanza di anni continuava a produrre effetti illeciti di riduzione fiscale per le aziende a lui facenti capo in vario modo. Berlusconi, conoscendo perfettamente il meccanismo – è scritto – ha lasciato che tutto proseguisse inalterato, mantenendo nelle posizione strategiche i soggetti dal lui scelti e che continuavano a occuparsi della gestione in modo da consentire la perdurante lievitazione dei costi di Mediaset a fini di evasione fiscale”.
C’è “l’assoluta inverosimiglianza dell’ipotesi alternativa che vorrebbe tratteggiare una sorta di colossale truffa ordita per anni ai danni di Berlusconi” “da parte dei personaggi da lui scelti e mantenuti nel corso degli anni in posizioni strategiche”. Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni della sentenza Mediaset.
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