E’ quanto accadeva in una casa di cura per anziani nel ternano. Il gestore della residenza e 3 operatori sanitari, fra cui un’infermiera, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari su provvedimento emesso dal Gip Pierluigi Panariello su richiesta del pm Elisabetta Massini. Maltrattamenti commessi nei confronti dei pazienti il reato contestato. Altri 2 operatori sanitari sono stati colpiti dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle persone ricoverate nella struttura e del divieto di comunicare con le stesse persone e con gli stretti congiunti. La stessa casa di riposo è stata sottoposta a sequestro preventivo con successivo affidamento della custodia e gestione alla Azienda Usl Umbria 2 di Terni.
I Finanzieri hanno attuato in servizio di controllo all’interno della struttura sanitaria, oltre a pedinamenti e identificazione di persone. Indagine che ha fatto emergere una realtà in cui pazienti malati oppure lucidi e coscienti, se pur deboli e incapaci di reagire, venivano trattati senza alcun rispetto.
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