A riferire l’episodio è il Sappe che ha lanciato un ennesimo appello sul problema del sovraffollamento delle carceri italiane. “L’episodio – osserva Donato Capece, segretario generale del sindacato di categoria – dovrebbe servire alla classe politica per deflazionare il sistema carcere del Paese, che altrimenti rischia ogni giorno di più di implodere. Il personale di Polizia Penitenziaria è stato ed è spesso lasciato da solo a gestire all’interno delle nostre carceri moltissime situazioni di disagio sociale e di tensioni, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno”.
Alcuni detenuti nordafricani avrebbero dato fuoco, alle suppellettili della loro cella nel carcere di Como provocando lo scoppio di alcune bombole di gas. “Per fortuna, e grazie alla professionalità, al sangue freddo ed al senso del dovere degli uomini della Polizia Penitenziaria – rimarcano dal Sappe – in servizio sono state contenute le conseguenze, anche se due detenuti sono stati ricoverati, uno all’ospedale Niguarda di Milano e l’altro a Torino’’.
Una tragedia che ha sconvolto una comunità intera e che lascia dietro di sé un…
Un’escursionista di 66 anni, residente a Pistoia, è stata soccorsa nella giornata odierna dai Vigili…
Una lunga sequenza di intimidazioni e vicende giudiziarie, le polemiche sulle procedure amministrative e il…
La sfida presso lo stadio “De Cristofaro” di Giugliano. La società pitagorica ha riaperta la…
Venerdì 18 settembre l'Italia tornerà a correre in pigiama per sostenere i bambini e gli…
Riparte il piano di vendita degli alloggi sfitti dell'edilizia residenziale pubblica: immobili da 35.400 a…