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Venezia, avaria della nave da crociera Zenith

A seguito dell’incidente occorso alla nave da crociera Zenith con l’avaria ad un motore e il conseguente incendio in sala macchine la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha così dichiarato. “Come presidente della Provincia di Venezia guardo alla realtà del porto, e in particolare al settore crocieristico, anche da un punto di vista occupazionale, e dico che è una realtà fondamentale per il nostro territorio, visto che tra lavoratori diretti e indiretti lavorano oltre 9.500 persone. Pertanto è un patrimonio, una risorsa da sostenere. Ma compito delle istituzioni è anche quello di pensare al valore del bene comune, nel nostro caso alla salvaguardia di Venezia patrimonio dell’umanità, e del suo ambiente lagunare. Vanno cercate soluzioni condivise, noi faremo la nostra parte, senza tirarci indietro, e guardando al futuro economico del nostro territorio ma in armonia con la tutela dell’ambiente. Va affrontato il problema delle grandi navi, e scegliendo soluzioni che tengano nella giusta considerazione sia l’economia del territorio, sia il rispetto dell’ambiente. La tragedia del Giglio o il disastro di Genova sono fatti dell’altro ieri. L’ incendio di ieri nella sala macchine della Zenith, un guasto che può accadere, ma che ha coinvolto oltre duemila persone tra passeggeri ed equipaggio, e per fortuna risolto senza gravi danni né alle persone né all’ambiente, ci ripresenta l’urgenza di un problema che va risolto. Non possiamo far finta di niente, come se non fosse successo nulla. Lasciamo ai tecnici la proposta di soluzioni realizzabili ed economicamente sostenibili, a noi amministratori e politici l’onore e l’onere delle scelte, e la responsabilità che ne consegue. Le istituzioni locali hanno l’obbligo di ascoltare la voce della cittadinanza, e tutelare in primis l’interesse pubblico. Non dimentico  che siamo la prima provincia in Italia per presenze turistiche, con oltre 35 milioni di visitatori l’anno, ma le grandi navi vanno spostate dal bacino di San Marco. E i tempi stringono, la prossima data fissata dal ministro Orlando è il 25 luglio prossimo, e sul tavolo c’è già il decreto Clini-Passera”.

 

Redazione

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