E’ accaduto in Calabria il 24 ottobre scorso. Protagonista un giovane di 29 anni di Vibo Valentia, finito ora ai domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza firmata dal Gip Gabriella Lupoli su richiesta del Pm Santi Cutroneo. Francesco Ionadi il 24 ottobre 2012 avrebbe prima minacciato a mano armata il datore di lavoro Massimiliano Di Leo, amministratore delegato della “Salmed Ati srl” che gestisce il servizio di pulizia delle vie di Pizzo, e poi esploso cinque colpi contro di lui, per averlo sospeso dal lavoro per 15 giorni.
I colpi sono andati ad infrangersi contro un’autocisterna, un cartellone pubblicitario ed una barca presenti nel cantiere nautico del fratello di Massimiliano Di Leo. Decisivi, oltre alla denuncia della parte offesa, si sono rivelati i risultati dello stub sulla persona sottoposta alle indagini sviluppati dal Ris di Messina.
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