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Umbri all’estero, da cre apprezzamento e massima collaborazione per attività piano regionale

Una “valutazione positiva” del lavoro svolto dalla Regione Umbria e dalle associazioni a favore degli umbri all’estero, con l’impegno a trovare forme di collaborazione che “possano coniugare il mantenimento della qualità delle attività con una riduzione dei costi”. È quanto hanno espresso i componenti del Consiglio regionale dell’emigrazione (“Cre”), nel documento approvato ieri a conclusione dell’assemblea annuale che si è svolta a Perugia, in cui sono state definite le proposte da inserire nel Piano 2013 a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie. Nell’approvare le relazioni introduttive del presidente del “Cre”  Fausto Galanello, il Consiglio ha apprezzato lo sforzo compiuto dalla Regione Umbria che nel proprio bilancio di previsione ha assegnato 210mila euro a favore degli umbri all’estero, nonostante la fase di crisi e la conseguente necessità di ridurre la spesa pubblica, esprimendo tuttavia l’esigenza che queste risorse possano essere integrate in modo da sostenere la realizzazione di tutte le iniziative esaminate.

Nel documento, si ritiene “indispensabile che la Regione Umbria prosegua nel sostegno alle spese mediche dei cittadini umbri emigrati ed indigenti, con particolare riferimento all’impegno  su tale tema dell’associazione di Buenos Aires (Argentina)” e si chiede di continuare ad operare affinché alla società umbra “sia offerta l’opportunità di una approfondita riflessione sulla storia della emigrazione italiana”, favorendo la conoscenza e la comprensione delle esperienze di coloro che hanno lasciato la propria terra per emigrare, soprattutto da parte dei giovani “per capire l’Italia di oggi e la sua trasformazione in una società multiculturale come quelle nelle quali vivono gli italiani all’estero”. Si chiede anche che vengano individuate “iniziative a favore dei giovani nel campo dello sport, oltre a quelle sull’apprendimento della lingua italiana e delle tradizioni enogastronomiche”. Particolare rilievo viene attribuito alla diffusione tra le comunità all’estero del progetto “Brain Back”, con l’impegno in particolare a diffondere il bando che prevede formazione e incentivi per la creazione di impresa per giovani di origine umbra. Nel Piano 2013, i componenti del “Cre” propongono di inserire subito i progetti diretti della Regione, a sostegno dei soggiorni per giovani (provenienti da Australia, Brasile, Colombia) e senior (Argentina e Brasile) e della Conferenza dei Giovani di Australia, indicando poi i progetti prioritari e quelli di cui si auspica il finanziamento, in base alle risorse disponibili. E si guarda anche ai Mondiali di Calcio che si svolgeranno in Brasile nel 2014, chiedendo fin da ora che la Regione organizzi manifestazioni di presenza dell’Umbria con il coinvolgimento della comunità umbra in loco.

Redazione

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