L’accusa per i due è di concorso in falso ideologico mediante soppressione di atti pubblici. Si tratta di un’impiegata dell’ufficio contravvenzioni e del vicedirettore del dipartimento risorse economiche, ufficio da cui dipende quello per le contravvenzioni, accusati di aver cancellato migliaia di multe. Sono finiti in manette per mano dei Carabinieri.
In base ai Pm della Procura, Angelo Vitali e Tiziana Diamanti, avrebbero fatto sparire migliaia di sanzioni elevate dalla Polizia Municipale. Gli arresti sono stati disposti dal Gip su richiesta del Procuratore aggiunto, Francesco Caporale, e dai sostituti Ilaria Calò e Laura Condemi. Ora le indagini proseguono per scoprire per quale ragione il vice direttore del dipartimento e l’impiegata facessero tutto ciò.
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