Nella notte i dolori e i crampi allo stomaco, e il vomito che lo avevano costretto ad un continuo via vai in bagno, si erano acuiti tanto che i familiari hanno fatto intervenire la guardia medica per quelli che sembravano i sintomi di un’indigestione o una intossicazione da cibo.
Lorenzo Racchini, trentun anni, aveva continuato a stare sempre peggio finché sabato mattina è stato chiamato il 118. Quando i sanitari del soccorso sono arrivati nell’abitazione era già tardi. L’uomo già in arresto cardiocircolatorio. A nulla sono serviti i disperati tentativi di rianimarlo per una quarantina di minuti con il defibrillatore. Racchini ha cessato di vivere nella sua abitazione di via Ponchielli a causa probabilmente di un infarto.
Sarà però l’autopsia a fare chiarezza su questa tragica vicenda. L’esame è stato deciso dal magistrato e sarà effettuata martedì mattina, subito dopo le vacanze di Pasqua, per individuare la vera causa che ha provocato il fatale arresto cardiaco.
Il 28 maggio l'avvenuta ufficialità presso il Tribunale di Crotone del risultato elettorale (24/25 maggio…
Cresce la tensione diplomatica in Medio Oriente dopo l'attacco israeliano di ieri alla periferia meridionale…
di Paolo Fedele * Negli ultimi anni, Matteo Salvini ha rappresentato una figura di grande impatto nel…
Arriva a Catanzaro Lido, il tenebroso ed affascinante Oblio Horror Circus, il 10 e l’11…
Mottola (TA) - Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Premio Canti alla Luna, giunto…
Affrontare la scomparsa di una persona cara è un momento particolarmente delicato che richiede supporto,…