Si tornerà al lavoro sulla statale Bradanica. A subentrare nel cantiere avviato dal gruppo Intini e poi bloccato per la crisi finanziaria della stessa impresa pugliese, attualmente interessata dalla procedura concorsuale del concordato preventivo, sarà la società Aleandri di Bari. La certezza è giunta dalla riunione, svoltasi nel Palazzo di Governo, presieduta dal prefetto Luigi Pizzi, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il capo compartimento dell’Anas (ente appaltante) Vincenzo Marzi e l’amministratore unico della società Aleandri di Bari, Vito Rossi.
Il completamento delle opere è previsto per la fine del 2014, mentre la disponibilità di risorse è di circa 38 milioni di euro. Aleandri ha garantito l’impegno ad assumere una parte dei dipendenti della Intini che ora si trova in cassa integrazione.
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