Viaggiava con un biglietto scaduto sul treno Lecce-Bari e per tutta risposta ha minacciato il capotreno, una donna, e poi gli agenti intervenuti con i quali ha ingaggiato uno scontro fisico violento. Autore del gesto un nigeriano di 34 anni, arrestato dagli agenti del commissariato di Ostuni nella stazione ferroviaria della stessa città brindisina dove aveva cercato riparo. “Sono un pugile professionista”, ha più volte ripetuto ai poliziotti ai quali si è rifiutato di fornire i documenti e, una volta bloccato, di seguirli negli uffici. Lo straniero avrebbe inoltre sferrato calci e pugni contro gli stessi agenti, oltre che per tentare di danneggiare l’abitacolo della volante. Dagli accertamenti compiuti è emerso che l’uomo è un pugile che viaggia sul treni Lecce-Bari per andare a sottoporsi agli allenamenti e aveva già reagito altre volte contro la stessa capotreno. E’ stato condotto in carcere, accusato di resistenza, violenza, lesioni personali a pubblici ufficiali, rifiuto di indicazioni sulla propria identità, interruzione di pubblico servizio.
Durante i mesi più caldi, un climatizzatore efficiente è fondamentale per mantenere un ambiente confortevole…
New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…
Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…