Categories: CalabriaEconomia

Dalla Camera di Commercio di Crotone l’indagine Excelsior 1° trimestre 2013

 

Di seguito i dati dell’ultima indagine campionaria a cadenza trimestrale sulla domanda di lavoro espressa dalle imprese dell’Industria e dei Servizi, realizzata congiuntamente da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro nell’ambito del Sistema Informativo Excelsior, relativi alle previsioni occupazionali per il 1° trimestre 2013.

  “La Camera di Commercio di Crotone – è scritto in una nota diramata dall’Ente camerale – attraverso il suo Ufficio Studi, trimestralmente elabora i dati previsionali in materia di occupazione, intensificando così il costante e regolare monitoraggio del mercato del lavoro provinciale, per fornire lo scenario previsionale dell’occupazione nel sistema imprenditoriale della provincia di Crotone – sono queste le parole del Presidente dell’Ente camerale Vincenzo Pepparelli – Si conferma anche con questo studio l’impegno della Casa delle imprese, a fornire strumenti tempestivi ed utili agli attori politico istituzionali di questo territorio al fine di improntare azioni di sviluppo rispondenti alle reali esigenze del territorio provinciale”. Si rammenta che i dati presentati, sono frutto di interviste realizzate direttamente con gli imprenditori del territorio, ai quali viene richiesto di fornire previsioni occupazionali;  nello specifico, si tratta dei dati trimestrali sulle assunzioni programmate dalle imprese crotonesi nel periodo gennaio-marzo  2013.   A partire da questo trimestre, l’analisi dei programmi occupazionali delle imprese tiene conto oltre che delle assunzioni previste di lavoratori dipendenti, anche dell’inserimento lavorativo con modalità contrattuali diverse: lavoro in somministrazione (interinale), collaborazioni a progetto, contratti di lavoro indipendente: collaborazioni occasionali e incarichi a liberi professionisti con partita IVA. In sintesi, i dati evidenziano una previsione di 390 nuove assunzioni, e di queste, il 94,6%  (pari a 370) avrà carattere “non stagionale”. Il 51,3% delle assunzioni, pari a circa 200 unità, avverrà nel settore  Servizi e di queste, 70 unità nel commercio. Il 48,7% delle assunzioni del 1° trimestre dell’anno, sono previste invece nel settore Industria e Costruzioni (190 unità); quasi del tutto assorbite nel comparto edile (120). Per quanto riguarda le tipologie contrattuali, il 50,9% delle nuove assunzioni previste sarà effettuato con contratti a tempo indeterminato; il 31,5% con contratti a tempo determinato; il 17,4% con contratti di apprendistato e lo 0,3% con altre forme contrattuali. Ben il 17,4 % delle assunzioni previste interesserà Dirigenti, professionisti specializzati e tecnici; mentre il 52,4% si concentrerà su Operai specializzati e conduttori di impianti e macchine; il 15,9% coinvolgerà figure impiegatizie e terziarie (Impiegati, professioni commerciali e nei servizi) ed il restante 14,3 % interesserà  Professioni non qualificate. Al 56,5% dei futuri occupati sarà richiesta una specifica esperienza di lavoro nel settore di attività dell’impresa o nella professione che sarà chiamato a svolgere. Per  il 21,2% delle figure da assumere le imprese segnalano difficoltà nel reperimento, difficoltà maggiormente sentita nel comparto di Industria e Costruzioni  nel quale arriva al 35,6% delle nuove assunzioni previste. Il 57% delle 390 nuove assunzioni previste nel trimestre, saranno orientate verso persone con età inferiore ai 30 anni, orientamento ancora più evidente nelle assunzioni del comparto Industria e Costruzioni,  dove tale percentuale sale al 79,1%. Per quanto attiene il genere, le nostre imprese sembrano orientate all’assunzione di lavoratori di genere maschile, nel 57,5% dei casi e solo nel 9% la scelta sarà indirizzata nei confronti di lavoratrici. Divario ancora più netto nel comparto Industria e Costruzioni, che prediligerà lavoratori di genere maschile nel 78,5% dei casi. Nessuno spazio per le donne in edilizia dove la totalità delle previsioni occupazionali è diretta esclusivamente a lavoratori di genere maschile. Infine, in merito al livello di istruzione, le nuove assunzioni previste, riguarderanno nel 41,4% dei casi lavoratori in possesso di un diploma; a seguire, nel 12,5% dei casi lavoratori in possesso di qualifica professionale; la richiesta di laureati interesserà solo il 10% del totale, mentre nel 36,1% dei casi non sarà richiesta nessuna formazione specifica.   I dati completi sono disponibili sul sito web della Camera di Commercio di Crotone (www.kr.camcom.it) e sul sito della rete degli uffici Studi e Statistica camerali (www.starnet.unioncamere.it) alla sezione Territorio- Crotone).

Redazione

Recent Posts

Vannacci sfida il Financial Times: «Da quando chiedersi perché la benzina è così cara richiede un nulla osta?»

Il generale passa al contrattacco dopo l'accusa di essere un “cavallo di Troia” della Russia.…

2 ore ago

Sondaggi politici, quanto vale il ritorno di Di Battista: la sua candidatura danneggerebbe Conte e il M5s

Il possibile ritorno sulla scena politica di Alessandro Di Battista potrebbe cambiare gli equilibri in…

9 ore ago

Report, Giulia Presutti fa un passo indietro: la giornalista rinuncia alla conduzione

Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La giornalista, inviata storica del programma dal 2018,…

12 ore ago

Il mito della Magna Grecia torna a confrontarsi con il presente: al MArRC inaugurata RARA AVIS di Antonio Affidato

In Piazza Paolo Orsi, a pochi passi dai Bronzi di Riace, nove opere rileggono personaggi,…

13 ore ago

Mosca convoca il diplomatico tedesco: «Accuse inventate, Berlino avrà una risposta dura»

Tensione sempre più alta tra Russia e Germania. Il Ministero degli Esteri russo ha convocato…

14 ore ago

Cordoglio della Regione Umbria per la morte di Cesare Cesarini, direttore generale di Confapi Terni

Cordoglio della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della Giunta regionale per la tragica…

15 ore ago