Prima la missiva al Capo dello Stato Giorgio Napolitano in cui minacciava le dimissioni da sindaco per protesta contro la Tares, la nuova tassa sui rifiuti varata dal Governo Monti.
Ora il primo cittadino Luigi Lucchi è pronto ad una singolare forma di protesta. Il 22 marzo andrà in piazza del Quirinale vestito con fascia di sindaco ma in mutande “per scongiurare la chiusura di bar e ristoranti che avranno aumenti paurosi. Chi pagava 1.500 euro l’anno con la Tarsu dovrà pagare con la Tares 4.600 euro”.
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