Marò, il processo rimane in India

Il giudizio sui due marò italiani sarà trasferito a un tribunale speciale da costituire a New Delhi. Dopo aver precisato che il Kerala non aveva giurisdizione sul caso, la Corte Suprema indiana ha stabilito la creazione di tale tribunale in collaborazione con il Governo centrale.

Secondo la Corte suprema lo Stato indiano del Kerala “non aveva giurisdizione per intervenire nell’incidente che ha coinvolto i due marò, perché lo stesso era avvenuto fuori dalle acque territoriali indiane”.Grande soddisfazione da parte dell’avvocato Harish Salve, che guida il collegio di difesa dei marò. “Sono molto soddisfatto per la sentenza della Corte suprema”, ha detto. I giudici, ha aggiunto il legale, “hanno escluso il Kerala dal processo e ora la questione sarà esaminata a New Delhi”. La Corte emetterà un ordine di trasferimento dei marò da Kochi alla capitale indiana. Giunti a New Delhi, i marò avranno libertà di movimento in tutta l’India.

9 su 10 da parte di 34 recensori Marò, il processo rimane in India Marò, il processo rimane in India ultima modifica: 2013-01-18T08:36:44+00:00 da Redazione
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