Hanno ingerito un mix di farmaci, Massimiliano Uccello, 60 anni, e Daniela Venturato, 52, trovati senza vita lunedì pomeriggio nel loro appartamento di vicolo San Lorenzo a Montebelluna in provincia di Treviso.
Il decesso è avvenuto per avvelenamento, non per un’intossicazione da monossido di carbonio, come ipotizzato inizialmente. All’interno dell’abitazione è stato rinvenuto un bicchiere contenente le tracce del cocktail di medicinali ingerito dalla coppia.
Gli inquirenti presuppongono che la moglie, in cura per una forte depressione, abbia prima avvelenato il marito, malato da tempo di demenza senile, e poi si sia uccisa allo stesso modo.
I due cadaveri sono stati ritrovati in due stanze separate della casa, il marito a letto e la moglie sul divano. Le Forze dell’Ordine hanno rinvenuto, inoltre, un biglietto di scuse, firmato solo dalla donna.
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