Lo Stato stringe i tempi per fermare l’escalation criminale in provincia di Messina. Obiettivo arrivare alla cattura di coloro che hanno orchestrato nel giro di appena un mese due omicidi, il delitto compiuto lo scorso primo dicembre ai danni di Giovanni Isgrò, 23 anni, ed il secondo a Capodanno ai danni di Giovanni Perdichizzi, 41 anni.
La Dda ha anche disposto il sequestro del suv, una Toyota Rav 4 nera, che la vittima designata circa mezzora prima di essere raggiunta all’interno del bar “Jolly” ubicato ai margini della piazza di Sant’Antonino, aveva parcheggiato davanti al locale. Sull’auto e sugli oggetti e documenti contenuti, saranno compiuti accertamenti scientifici atti a verificare impronte biologiche lasciate da quanti hanno frequentato Giovanni Perdichizzi fino a poche ore prima dell’uccisione. Oltre all’auto, i sigilli sono stati apposti anche al bar per consentire in maniera più approfondita i rilievi della Polizia Scientifica.
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